Il ring ti attende tetro e silenzioso,
Vi approdi con la grinta di un mastino,
Ché lottasti da quando eri bambino,
Senza gustar la gioia di un riposo:
- Il tuo avversario è solo un burattino. -
Ti dice il coach, ma io di aggiunger oso
Che alla gloria volesti farti sposo,
E ad ogni round squillava il tuo destino.
Scoppian gli spettatori in un boato,
Serràti attorno al mistico quadrato,
Li senti appena, preso nella lotta,
Che contro l'altro vien da te condotta,
Ed alla nobil arte rendi omaggio,
Ché quello cade, e tu continui il viaggio.
venerdì 29 giugno 2007
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