sabato 11 agosto 2007

A Guido Gozzano

A te il cui nome fu Guido Gozzano,
Vorrei potere stringere la mano,
Vorrei poterti abbracciare forte,
Ma presto venne a prenderti la morte,


Parlasti dell'indù e del brahmano,
Creasti un nuovo verso italiano,
Per raccontar d'amore e della morte,
E di quant'altre cose che vi ho scòrte;


Ma non apprezza il male nessun'arte,
Ché venne e ti portò con sé in disparte,
Non si curò dei tuoi trentatré anni,
Facendoti morire tra gli affanni;


Ma questa notte ti sento vicino,
A me, l'altro poeta di Torino.