I sogni scendono
Dal profondo Abisso,
E varcano le porte
Senza bussare.
A volte arroganti,
Non hanno remore,
Ti mettono di fronte
A ciò che sei.
Talvolta fan paura,
Nascono dal dolore,
Presso una dimensione
Alternativa.
Vengono a ricordarti
Quanto sei infelice,
Insoddisfatta, invero,
E spesso piangi
Nel sonno, e non ti accorgi
Delle lacrime che bagnano
Il morbido cuscino
Ricamato.
Desideri irrealizzati,
Paure inconfessate,
Sogni sono o incubi
Di disperazione ?
Dopo un giorno di dolore,
Vengono a percuoterti,
E non ti danno pace,
Nella notte.
Più del giorno sono aspri
Talché non vuoi ricordarli,
La mente, al tuo risveglio,
Tutto annulla.
Non ne rimane niente
- Sofferenza dentro te -
Inappagata, sola,
Ed infelice.
Ma sorge ancora il sole
- Eppur dov'è la Luce ? -
E il ciclo dell'angoscia
Ricomincia.
venerdì 15 giugno 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento